Flat White, dalla Nuova Zelanda

Dalla Nuova Zelanda, la bevanda che ha rubato il post al cappuccino italiano: il Flat White

Come nasce questa bevanda? Perché è diventata famosa? Ecco alcune curiosità

Nasce negli anni ’70 in Nuova Zelanda da italiani espatriati; lentamente questa preparazione è arrivata in Australia ed è stata codificata con una vera e propria ricetta.

Principalmente all’estero quando si vuole un cappuccino si deve far attenzione a cosa si ordina perché ci sono ben tre preparazioni che fanno da principe:

  • Cappuccino Italiano – preparato, all’estero, con 1/3 d’espresso, 1/3 di latte e 1/3 di crema di latte
  • Latte Macchiato – definito solamente latte, preparato con doppio espresso e latte montato, viene utilizzato circa 1 cm di schiuma
  • Flat White – con un doppio espresso e latte

Come si prepara questa bevanda?

Bisogna premettere che dal punto di vista organolettico, questo “cappuccino all’inglese”, avendo al suo interno una doppia dose di caffè espresso presenta degli aromi e anche dei sapori provenienti da quest’ultimo e che naturalmente risultano intensificati.

La sua realizzazione avviene cominciando ad estrarre un caffè espresso doppio (50/60 ml) in maniera corretta e solo successivamente si può montare il latte, lasciandolo ad una consistenza semi-liquida.

Infine una regola imprescindibile per questa preparazione è una perfetta LATTE ART.

Per scoprire tutti i segreti ti invitiamo a leggere il nostro libro Cappuccino Italiano – Latte Art