I caffè più costosi al mondo

Quali sono i caffè più costosi al mondo? Cosa influisce sul loro prezzo? Quali sono i metodi di preparazione? Ecco la lista

I caffè che siamo abituati a bere tutti i giorni è composto da miscele di diverse origini di caffè, provenienti da aree e piantagioni diverse. Questo è il maggior fattore che incide sul costo in tazza della bevanda. Generalmente i caffè più costosi al mondo sono quelli provenienti dalle aree dell’America centrale e del sud.

Tra questi, sicuramente troviamo i caffè che subiscono dei trattamenti naturali attraverso degli animali come i primi della classifica. Scopriamo insieme i caffè più costosi al mondo:

  1. Black Ivory Coffee
    Proveniente dalla Thailandia, questo caffè prevede l’utilizzo degli elefanti per la sua lavorazione. Questi mangiando le bacche, le digeriscono parzialmente. Una volta espulse attraverso le feci, vengono raccolte, lavate e macinate. Tale processo permette di eliminare l’acidità tipica. Per ottenere circa 1kg di caffè, gli elementi devono assumere circa 33kg di “verde”. È per questo motivo che la sua produzione è limitata a solamente 150kg/anno e il suo costo può arrivare fino ai 1600€/kg
  2. Kopi Luwak
    Prodotto nelle isole di Sumatra, Giava e Sulawesi, la sua produzione annua è stimata intorno ai 230kg/anno. Il Kopi Luwak è tra i caffè costosi più conosciuti perché prodotto dai chicchi defecati dalla civetta delle piante comunemente chiamato “zibetto”. Le bacche, una volta lavate vengono tostate e macinate. L’aroma tipico di questo caffè è quello di tè, prugna e rosa.
    Il costo di un espresso si aggira intorno ai 15€ per un costo complessivo di 800€/kg
  3. Geisha
    Venduto a circa 1600€ al chilogrammo è senza dubbio il caffè più costoso al mondo. Proveniente da Panama, il Geisha è prodotto da differenti produttori, che vendono il caffè in microlotti a prezzi esorbitanti. Tra questi, l’Esmeralda Geisha 601 lo si può bere a New York nel ristorante Eleven Madison Park per 24$ a tazza.
  4. Ospina Coffee
    Prodotto con metodi tradizionali in Colombia da piantagioni antiche di Arabica che producono varietà Typica. La raccolta è esclusivamente svolta a mano.
  5. Bat Coffee
    Prodotto dai chicchi scartati dai pipistrelli del CostaRica, più precisamente della specie: Artibeus Jamaicensis. Questi rompono le bucce dei chicchi più maturi con i denti lasciando della mucillagine zuccherina sopra. Anche in questo caso la raccolta è effettuata rigorosamente a mano.
  6. Monkey Coffee
    Viene prodotto in India e Taiwan e come nel caso precedente, è ricavalo dalle bacche masticate, questa volta non da un pipistrelllo ma da una scimmia, della specie Rhesus.
    I chicchi di questa particolare “origine” hanno un caratteristico colore “grigiastro”. Il sapore è particolare, ricavato dalla saliva delle scimmie.
  7. Hawaian Kona Coffee
    Coltivato sulle pendici di Hualalai e Mauna Loi sulla Grande Isola delle Hawaii.
  8. Jamaica Blue Mountain
    Un caffè dall’aroma molto intenso è un piccolo gioiello nell’universo caffeicolo. È l’unico al mondo ad essere distribuito in piccoli barili. Bazzara Espresso ne apprezza tanto il gusto, da inserirlo nella sua gamma di prodotti: nella miscela del Dodicigrancru e come monorigine pura, commercializzato con tostatura chiara.