Aeropress: la rivoluzione del caffè

Parte viva di quella che potremmo definire la “La terza onda del caffè”, l’Aeropress è un metodo d’estrazione particolarmente nuovo, i cui segreti sono tutti ancora da scoprire.

L’Aeropress nasce in tempi piuttosto recenti, circa intorno al 2005 dalla mente creativa di Alan Adler. Vera chiave del suo successo è la semplicità che lo caratterizza insieme all’economicità e alla praticità che permette al consumatore di poterlo trasportare dovunque voglia.

È uno strumento versatile perché lascia al Barista, al Coffee Lovers, al Consumatore, ampio spazio di gestione sia a livello d’infusione che di materia prima, infatti è possibile scegliere la dose, la granulometria del macinato ed anche la temperatura dell’acqua.

Per l’Aeropress esistono due diversi metodi d’estrazione: “tradizionale” ed “inverted”. Ecco i parametri per la preparazione di un buon caffè con questo strumento:

  • ci vogliono circa 18gr di caffè macinato ogni 250g di acqua;
  • è consigliata una granulometria che va dai 600 agli 800 micron;
  • la temperatura dell’acqua non deve superare i 92°C;
  • il tempo totale d’estrazione deve essere di 1.10 minuti;

Procedimento tradizionale:

  1. bagnare il filtro in carta con abbondante acqua, posizionarlo già all’interno del tappo;
  2. aggiungere la quantità di caffè e acqua;
  3. Posizionare il pistone e cominciare a premere;

Con il metodo tradizionale si ottiene una estrazione per infusione pressurizzata

Procedimento inverted:

  1. posizionare il pistone a testa in giù — inserirlo circa 4cm all’interno della camera d’infusione;
  2. aggiungere il macinato e l’acqua
  3. posizionare il filtro in carta precedentemente bagnato;
  4. capovolgere a 180°C
  5. pressare

Per scoprire altre tecniche d’estrazione, ti invitiamo nella nostra academy e seguire lo SCA BREWING FOUNDATION, modulo della Specialty Coffee Association sui metodi d’estrazione compreso l’Espresso.