Ethiopia Sidamo

Dall’Etiopia discendono le primissime produzioni di Coffea Arabica. È infatti dalla storia del pastore Kaldi che nasce la storia del caffè. Per tale motivo, negli anni, si è puntato sempre a migliorare e produrre caffè di qualità.

In Etiopia il caffè prende il nome di “Bunna” ed è uno dei prodotti più esportati del Paese. È infatti il settimo maggiore produttore mondiale con una stima di circa 4000 chilometri quadrati di coltivazione. La bevanda rappresenta il 10% delle entrate del governo del Paese.

Nel Paese esiste una “autorità per il caffè e il tè” che gestisce ogni affare relativo ai due ambiti, tra cui ad esempio la fissazione del prezzo. Il mercato è inoltre fortemente regolato da delle licenze che ne limitano la concentrazione.

In Etiopia il caffè viene vissuto come un rituale.

Esiste infatti la cerimonia del caffè etiope, che viene svolta dalle famiglie frequentemente, soprattutto in presenza di ospiti.

In quest’area viene prodotto l’Ethiopia Sidamo, una delle “pure oirigns” più apprezzate al mondo. Prodotto in alta quota tra i 1950 e i 2030 metri, i chicchi verdi possono subire tre lavorazioni differenti: lavato, essiccato al sole ed infine selezionato a mano.

“Raccolto per la gran parte nelle selve delle montagne etiopi, è il caffè più dolce e profumato che ci sia, con reminiscenze di fiori e frutta tropicale, talvolta di liquirizia. Viene tostato e bevuto da tempo immemorabile dalle popolazioni locali durante la tradizionale cerimonia del caffè che si svolge con tutta la famiglia raccolta per l’occasione”.

In tazza, l’Ethiopia Sidamo ha un discreto corpo, un’acidità elevata con intensi sentori floreali e agrumati. Il retrogusto invece richiama note di frutta, miele e spezie.

Grazie alle sue caratteristiche, l’Ethiopia Sidamo è perfetto per il caffè espresso, per il filtro e per l’aeropress.