Tuttavia, non bisogna abusarne poiché la caffeina al suo interno non è totalmente eliminata, bensì solamente ridotta.
Esistono diverse tipologie di processi di decaffeinizzazione che differiscono tra loro solamente dal tipo di solvente che si utilizza. D’altro canto i passaggi sono sempre i medesimi ovvero: il gonfiaggio, l’estrazione della caffeina, il recupero del solvente, l’asciugatura, l’insaccatura e l’analisi.
A dieci anni dal rebrand del 2015, Bazzara prosegue il proprio percorso di evoluzione nel segno di un posizionamento sempre più internazionale e luxury. L’identità visiva e il packaging della linea Luxury sono stati semplificati per migliorare leggibilità e coerenza, mantenendo al centro i valori espressi dal payoff Italian Coffee Heritage: tradizione, qualità e cultura del caffè italiano.
Il Manifesto, nato dai contenuti emersi durante l’ottava edizione del Trieste Coffee Experts, sintetizza sette direttrici strategiche per il futuro del caffè italiano: coesione di filiera, identità dell’espresso, giusto valore della tazzina, sostenibilità concreta, formazione, AI come leva e rilancio del Made in Italy. Un documento destinato a evolvere in un Paper redatto e condiviso con i protagonisti della filiera.