A dieci anni dal rebrand del 2015 — che segnò un deciso cambio di rotta rispetto al passato — Bazzara ha intrapreso un percorso di evoluzione coerente con il posizionamento luxury che contraddistingue il brand e lo avvicina ai principali player internazionali del settore. La revisione dell’identità visiva ha puntato sulla semplificazione dei segni, su gerarchie tipografiche più nette e su una maggiore leggibilità cross-media, con l’obiettivo di coniugare tradizione e contemporaneità mantenendo salda l’identità costruita negli anni.
Il logotipo, oggi espressione di questa evoluzione, rappresenta la volontà dell’azienda di proiettarsi verso una dimensione sempre più internazionale, senza perdere il legame con le proprie radici. Rimane infatti invariato il payoff “Italian Coffee Heritage”, chiaro richiamo ai valori fondativi della torrefazione: la cultura del caffè italiano e l’eccellenza artigianale che da sempre caratterizzano Bazzara.
Questo percorso di rinnovamento si riflette anche nel packaging della linea Luxury, caratterizzato da un design essenziale e contemporaneo: ampi spazi visivi, un linguaggio universale per i descrittori di gusto e un radar sensoriale semplificato, rappresentato come una chiara visualizzazione a torta con tre descrittori principali. Il codice cromatico dorato, comune a tutta la linea, rafforza la percezione premium e richiama i valori di qualità, prestigio ed eleganza che definiscono l’identità del marchio.
«Il percorso di evoluzione del marchio si inserisce in una visione più ampia – sottolinea Mauro Bazzara, CEO di Bazzara – che vede l’azienda impegnata a rafforzare la propria immagine internazionale attraverso design, sostenibilità e valorizzazione del patrimonio culturale del caffè. Un modo per riaffermare la nostra vocazione: unire l’artigianalità italiana all’innovazione, per offrire al consumatore un’esperienza di gusto autentica e di alto livello».
Il Manifesto, nato dai contenuti emersi durante l’ottava edizione del Trieste Coffee Experts, sintetizza sette direttrici strategiche per il futuro del caffè italiano: coesione di filiera, identità dell’espresso, giusto valore della tazzina, sostenibilità concreta, formazione, AI come leva e rilancio del Made in Italy. Un documento destinato a evolvere in un Paper redatto e condiviso con i protagonisti della filiera.
Bazzara, torrefazione artigianale di Trieste dal 1966, è un hub del caffè che unisce miscele premium, Academy, CoffeeBooks ed eventi B2B come il Trieste Coffee Experts. Tostatura lenta, analisi sensoriale e sostenibilità rafforzano il posizionamento internazionale del caffè italiano attraverso un ecosistema integrato di prodotto e cultura.