Tuttavia, non bisogna abusarne poiché la caffeina al suo interno non è totalmente eliminata, bensì solamente ridotta.
Esistono diverse tipologie di processi di decaffeinizzazione che differiscono tra loro solamente dal tipo di solvente che si utilizza. D’altro canto i passaggi sono sempre i medesimi ovvero: il gonfiaggio, l’estrazione della caffeina, il recupero del solvente, l’asciugatura, l’insaccatura e l’analisi.
La partecipazione di Bazzara a Gulfood 2026 ha confermato l’importanza della fiera come hub internazionale per il Food & Beverage. Lo stand ha accolto operatori da diversi mercati, in particolare dai Paesi del Golfo, India e Pakistan. Apprezzati il Dodicigrancru e le monorigini Rarity, valorizzati attraverso degustazioni in espresso e filtro. La presenza ha rafforzato il posizionamento di Bazzara come interprete del caffè Made in Italy, con un approccio che unisce cultura del caffè e dimensione sensoriale legata alla profumeria.
A dieci anni dal rebrand del 2015, Bazzara prosegue il proprio percorso di evoluzione nel segno di un posizionamento sempre più internazionale e luxury. L’identità visiva e il packaging della linea Luxury sono stati semplificati per migliorare leggibilità e coerenza, mantenendo al centro i valori espressi dal payoff Italian Coffee Heritage: tradizione, qualità e cultura del caffè italiano.