Gli ospiti, in rappresentanza di rinomate realtà come Abira Café, Acaima Café e Inversiones Bassa – aziende che si occupano sia di esportare il caffè crudo che di processarlo – sono stati accolti da Marco Bazzara, responsabile dell’Academy Bazzara, quality Manager e trainer AST SCA, che in tarda mattinata ha offerto loro un’introduzione alla degustazione dell’espresso. La delegazione colombiana ha, difatti, partecipato ad un percorso formativo calibrato ad hoc che ha permesso di apprendere come effettuare correttamente un esame visivo, olfattivo e gustativo-tattile dell’espresso italiano, per scoprirne il valore evocativo e sensoriale da un punto di vista oggettivo e soggettivo.
La giornata era invece cominciata con il benvenuto ai propri connazionali da parte dell’ingegner Yaneth Maritza Alvarez Serrano della ABC Net di Roma (azienda che favorisce l’incontro commerciale e culturale tra i Paesi del Centro-Sud America e diversi Paesi europei) e di Franco Bazzara, titolare con il fratello Mauro dell’azienda triestina. L’imprenditore ha illustrato con entusiasmo l’importanza del pianeta espresso per i coltivatori di caffè; le dinamiche di abbandono da parte dei giovani nelle piantagioni; come promuovere la “nuova Colombia” nel mercato italiano del caffè e altro ancora.
La Luxury Collection Bazzara è una selezione dedicata alle massime espressioni del caffè secondo la visione Bazzara: tre collezioni complementari: Dodicigrancru, Panarabica e Rarity, che racchiudono miscele e origini selezionate per offrire una panoramica sul meglio del caffè.
Bazzara presenta la sua quarta Relazione d’Impatto, che racconta il percorso di sostenibilità portato avanti nel 2025 attraverso iniziative concrete a favore dell’ambiente, delle persone e della filiera. Un impegno che conferma la volontà dell’azienda di generare valore condiviso e un impatto positivo.